Il contatto pelle a pelle, noto anche come “skin to skin”, è una pratica semplice e naturale che ha un impatto straordinario sia sulla mamma che sul neonato. Consiste nel posizionare il bambino, senza vestiti o con il pannolino, direttamente sul petto nudo del genitore subito dopo la nascita e nei giorni successivi.
Ma quali sono i benefici di questo gesto?
1. Rafforza il legame emotivo
Il contatto pelle a pelle favorisce la produzione di ossitocina, l’ormone dell’amore, che aiuta mamma e bambino a creare un legame profondo. Questo momento intimo e rassicurante contribuisce a ridurre lo stress del neonato, facendolo sentire protetto e amato.
2. Stabilizza le funzioni vitali del neonato
Stare a stretto contatto con la pelle del genitore aiuta a regolare la temperatura corporea del bambino, la frequenza cardiaca e la respirazione. Il calore del corpo della mamma (o del papà) funziona come una sorta di “incubatrice naturale”, particolarmente utile per i prematuri.
3. Migliora l’allattamento al seno
Il contatto diretto incoraggia il neonato a trovare spontaneamente il seno e a iniziare a succhiare. Questo processo, noto come “breast crawl”, facilita l’avvio dell’allattamento e stimola la produzione di latte materno.
4. Riduce il pianto del neonato
Il contatto pelle a pelle ha un effetto calmante immediato sul bambino. Sentire il battito cardiaco della mamma e percepire il suo odore crea un senso di sicurezza che riduce il pianto e migliora il benessere generale del neonato.
5. Favorisce il recupero post-parto per la mamma
Anche la mamma trae grandi benefici dal contatto pelle a pelle. Oltre a promuovere il rilascio di ossitocina, che aiuta l’utero a contrarsi e riduce il rischio di emorragie post-parto, questa pratica favorisce un senso di serenità e autostima, fondamentale per affrontare i primi giorni con il neonato.
Come praticare il contatto pelle a pelle?
Il momento ideale per iniziare è subito dopo la nascita, ma il contatto pelle a pelle può essere praticato in qualsiasi momento. Basta togliere gli abiti del neonato (eccetto il pannolino) e posizionarlo sul petto nudo, coprendolo con una coperta per mantenerlo caldo. Anche il papà può beneficiare di questa esperienza, creando un legame unico con il bambino.
In conclusione, il contatto ‘skin to skin’ è un gesto naturale ma potente, capace di influenzare positivamente la salute fisica ed emotiva di mamma e bambino.
Semplice da realizzare, è un regalo che ogni genitore può offrire al proprio piccolo fin dai primi istanti di vita.